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FQTS "legge la storia": a settembre l'approfondimento sul referendum costituzionale

29 luglio 2016

Dopo il bilancio di missione, Mauro Giannelli, coordinatore nazionale Formazione FQTS, annuncia un’altra novità per la prossima settimana intensiva, dal 20 al 24 settembre a Salerno: una sessione dedicata al referendum costituzionale, per entrare nel merito della riforma ma senza scivolare in discussioni di carattere ideologico.

“La formazione di FQTS, fin dall’inizio, è nata come una formazione che stava a contatto con la storia e con la realtà; non è quindi una formazione ‘altra’, ma legge la storia, legge l’oggi, e cerca in questo oggi di costruire i percorsi formativi”.

“Una delle questioni fondamentali che oggi si pongono davanti a tutto il popolo italiano, ed anche a quello del Terzo settore, è la questione del referendum costituzionale. Noi vogliamo affrontare il referendum costituzionale nella settimana di settembre. Sabato 24, nel pomeriggio, avremo la chiusura del percorso formativo, proprio con un incontro che riguarda il referendum costituzionale; ci sarà un momento importante di riflessione sui tempi e sul merito della riforma costituzionale che viene proposta al popolo italiano ed avremo, quindi, come aiuti nella definizione, nella comprensione dei temi che la riforma mette all’ordine del giorno, il professor De Siervo e il professor Ceccanti che, come sappiamo, hanno un’appartenenza sia  alle ragioni del no (De Siervo), sia alle ragioni del sì (Ceccanti)”.

“È questo che a noi interessa”, continua ancora Giannelli: “entrare nel merito delle questioni che il referendum pone, fuori dall’alveo ideologico, fuori anche dall’alveo della politica contingente, con un’estrema attenzione a rimanere legati al merito delle modifiche, dei cambiamenti che la riforma porterà, se venisse approvata, o non porterà, se venisse respinta. Staremo quindi molto attenti a non cadere in una facile, ma pericolosissima, attività non di merito, ma di carattere ideologico legata, per esempio, alle sorti del governo, nel caso la riforma venisse approvata o respinta”.

“Con il massimo sforzo per arrivare al 24 settembre, con il professore De Siervo e il professor Ceccanti, effettueremo un’attività in piattaforma, dove verranno pubblicati documenti di merito sulle ragioni del sì e del no, ma anche sui cambiamenti che la riforma produrrà, che dovranno essere accompagnati da una lettura da parte dei partecipanti, da un approfondimento, che li metterà in condizione di arrivare all’appuntamento di Salerno preparati, pronti, ad affrontare un tema di questo spessore”.

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