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14/08/2012

I beni comuni, volano di nuova economia sociale




...Posti di fronte al problema della miglior utilizzazione dei beni comuni, i principi prevalenti e ordinatori della nostra società subirebbero una rivoluzione copernicana: da un’economia della “distruzione creativa” (prelievi indiscriminati e consumi illimitati) ad una della sufficienza (conservazione, riuso, riciclo, restituzione…); da una economia del massimo rendimento ad una del massimo risparmio; da una finanza del debito ad una della responsabilità; da una società della competizione ad una della reciprocità, da rapporti sociali atomizzati e individualistici ad altri condivisi e capaci di rispondere in solido. Cambierebbero, insomma, i “tipi umani” presi a riferimento e assunti a modello

Tratto dall' abstract della relazione di 
Renato Briganti : Beni Comuni come volano di nuova economia sociale

di Giuseppe Cavaliere

Il 30 giugno scorso in Campania si è svolta la prima agorà regionale di FQTS 2012.
L’incontro si è aperto con i saluti di Pina Colosimo, portavoce del Forum del Terzo Settore della Campania, che ha evidenziato il valore di FQTS quale infrastruttura immateriale per lo sviluppo sociale, politico ed economico del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione sociale. Successivamente Francesca Coleti,  referente del gruppo di pilotaggio nazionale, ha evidenziato gli obiettivi di FQTS declinando il tema della crisi economica e culturale e della democrazia partecipativa.
E’ stata quindi la volta della relazione di Renato Briganti, professore di diritto pubblico all’Università Federico II di Napoli. Briganti ha esposto l’evoluzione storica, giuridica e  politica del concetto di beni comuni ponendo l'accento sulla componente "transfrontaliera" e "transgenerazionale" di questi ultimi e sulla necessità di colmare il vuoto giuridico che c'è nella loro catalogazione e gestione. Ha poi, con esempi concreti, evidenziato quanto e come il tema dei beni comuni può incidere nei cambiamenti delle nostre comunità sul piano economico, ambientale e della partecipazione. Nella seconda parte, Peppe Pagano - animatore infaticabile dell'esperienza di impegno civico sui terreni confiscati alle mafie di don Peppe Diana nel casertano - e il presidente della cooperativa La Paranza – promotore del progetto di impresa comunitaria al rione Sanità a Napoli - ci hanno fatto toccare con mano la  possibilità, anche in  Campania, di generare nuova economia sociale valorizzando il territorio (fin qui martoriato) e sopratutto il suo capitale umano e relazionale. L’agorà si è conclusa con il dibattito con i partecipanti e la riflessione che i beni comuni possono essere volano di nuova economia sociale quando  il Terzo Settore è “alterativo” (senza la n) del I e del II settore ovvero quando ha la capacità di contaminare - con i suoi valori e le sue prerogative - il settore pubblico e quello privato.

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Ripensiamo le Comunità, l’Economia e la Democrazia

di Giovanni Brienza

La prima Agorà regionale del percorso formativo FQTS in Basilicata si è tenuta a Potenza lo scorso 6 luglio presso il Parco del Seminario. Alla presenza di esponenti del volontariato, della promozione sociale, della cooperazione sociale, di operatori ed amministratori locali, si è discusso con il Prof. Pascale - Presidente della rete delle fattorie sociali - di “Agricolture ed Economie civili come innovazione sociale”.
Il Terzo Settore che nella tradizione è stato sempre considerato “accessorio” rispetto allo Stato e al mercato ha saputo dare senso alla sua  funzione di corpo intermedio e oggi lancia la sua sfida proponendo e promuovendo modelli di economia alternativi, sostenibili e in grado di operare per il benessere delle persone.
Partendo da queste considerazioni, il gruppo dei formatori e la cabina di pilotaggio hanno deciso di sviluppare il progetto regionale intorno alle dinamiche legate all’agricoltura sociale come possibile via di uscita dalla crisi. L’obiettivo è quello di  sostenere le comunità, dare risposte  che vanno oltre la fornitura di beni di consumo per comprendere la riscoperta delle relazioni umane, la solidarietà e l’impegno sociale. Aspetti, questi, sottolineati bene dal Prof Pascale che individua nell’agricoltura civica/civile non solo la diffusione di prassi economicamente sostenibili che producono ben-essere e  inclusione ma anche la rivitalizzazione del legame tra agricoltura e comunità.  Ripensando ai nostri territori, l’agricoltura civile arricchisce di senso e di significato un walfare fortemente provato ma che continua ad assumersi responsabilità, continua ad essere portavoce delle istanze dei cittadini e continua, anche, a proporsi come interlocutore attivo sia con i soggetti pubblici che privati.
Presenti le associazioni di categoria, CIA, Coldiretti, e le Centrali Cooperative riunite sotto l’acronimo ACI. Hanno partecipato al dibattito l’assessore al Turismo di Potenza e l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Attilio  Martorano, che ha concluso i lavori sottolineando le opportunità che un progetto di economia sociale può dare al territorio lucano.

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Ripensiamo le Comunità, l’Economia e la Democrazia

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Il Terzo Settore siciliano indica la via per uscire dalla crisi




....Non esiste  sviluppo locale senza attente politiche di coesione ed inclusione sociale; la crescita di un territorio si misura anche dalla capacità di coinvolgere nei processi di sviluppo chi, per motivi economici e sociali, rischia di restare indietro. 
Tratto da: Vincenzo Provenzano,Autonomamente

di Maria Lucia Serio

Le ripercussioni della crisi economica e finanziaria in Sicilia. Strategie e proposte del Terzo Settore siciliano sono state al centro del dibattito che si è svolto lo scorso 7 luglio a Caltanissetta nell’ambito della prima Agorà siciliana alla presenza di Vincenzo Provenzano, docente di Economia dell’Università di Palermo, Luciana Carfì, direttore del progetto AutonomaMente di Gela, Mauro Giannelli, coordinatore nazionale FQTS.
All’evento hanno preso parte, oltre ai 30 partecipanti FQTS provenienti da tutta la regione, numerose associazioni di volontariato, promozione sociale e cooperazione che si sono confrontati nel corso della mattinata sui temi economici, welfare, ruolo del Terzo Settore, esperienze concrete del microcredito, ecc.
Provenzano, illustrando lo scenario sull’attuale crisi economico-finanziaria, ha sottolineato come essa sia per la nostra regione un fenomeno strutturale, che si è ulteriormente aggravato negli ultimi anni. Infatti, il divario rispetto alle regioni più avanzate d’Italia e dell’Unione Europea è diventato sempre più ampio: il 27% delle famiglie siciliane si trova in una condizione di povertà relativa, il tasso di disoccupazione è tra i più alti d’Europa, il PIL pro capite è inferiore del 32% rispetto a quello medio delle regioni europee.
In questo quadro così complesso, il Terzo Settore può trovare una propria strada attivando processi di innovazione sociale. Welfare, Welfare to work, imprenditoria sociale, microcredito sono alcuni temi su cui provare ad avviare spazi di sperimentazione, ma per fare ciò è necessario un ampliamento delle competenze dei Quadri del Terzo Settore e, in questo senso, FQTS può essere un valido contributo.
Un esempio concreto di come il Terzo Settore mettendosi in rete, con enti istituzionali e soggetti privati, possa sviluppare percorsi di economia sociale lo ha illustrato Luciana Carfì presentando il progetto AutonomaMente che coinvolge giovani eccellenti e soggetti in stato di difficoltà e prevede azioni di microimpresa, microcredito, inclusione sociale e legalità nei territori di Gela, Niscemi, Butera e Mazzarino.

(http://www.giornalenisseno.com/index.php?option=com_seyret&Itemid=&task=videodirectlink&id=4272

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Nuove Economie e Ri-Uso dei Beni

di Stefano Porcu

Si è svolta a Tramatza (OR) lo scorso 7 luglio presso l’Hotel L’Anfora la prima Agorà del percorso regionale FQTS .
Ha aperto i lavori Gianpiero Farru che ha relazionato sul Forum del Terzo Settore  in Sardegna sottolineando l’importanza di questa organizzazione nei diversi contesti territoriali e sociali. L’intervento di Giacomo Manca di Nissa, si è concentrato sulla definizione e sulle applicazioni della Green Economy. Inoltre, il relatore ha esposto le finalità politiche e culturali del percorso formativo FQTS nonché gli obiettivi formativi e le aree di competenza potenzialmente acquisibili da parte dei partecipanti. Il tema del “Ri-uso dei Beni” è stato affrontato da Adonella Mellino con la testimonianza del ri-uso di un edificio pubblico del Comune di Porto Torres. La partecipazione di Caterina Satta, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Porto Torres, ha evidenziato le possibilità di “ri-uso” di strutture pubbliche e le precedenti esperienze di utilizzo di beni immobili.
Il coordinatore regionale ha successivamente esposto gli aspetti organizzativi del percorso FQTS descrivendo ai presenti i vari ruoli previsti dal progetto (comitato scientifico, staff nazionale, formatori nazioni e regionali, gruppi pilotaggio…) con relative responsabilità e attività.
.




Uno spazio all’interno dell’Agorà è stato dato alle tre formatrici regionali insieme ad 1 partecipante per laboratorio per “raccontare” le attività, gli strumenti e le possibilità formative di ogni singolo laboratorio. Proprio durante questi interventi, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di comunicare alla platea il lavoro svolto fino a quel momento, le prospettive future ma soprattutto il loro entusiasmo.
Nel dibattito finale sono intervenuti anche ospiti esterni e rappresentanti delle organizzazioni di appartenenza dei partecipanti al percorso FQTS che hanno contribuito con riflessioni interessanti e proposte future.

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FQTS: LE VIDEO-LEZIONI


On line sul Canale Youtube di FQTS le video-lezioni dei Prof. Arena, Becchetti e Provenzano
http://www.youtube.com/user/progettofqts

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Calendario agosto-settembre

7 setttembre

FORMAZIONE FORMATORI
Seminario per formatori nazionali e regionali,  pilotaggio nazionale e regionale e comitato scientifico.

28-30 settembre 2012

FQTS SEMINARIO INTERREG. - FONDAZIONE CON IL SUD

BOZZA PROGRAMMA

                                                               A TORINO, CON IL SUD
                           MANIFESTAZIONE PER IL SESTO ANNIVERARIO DELLA FONDAZIONE CON IL SUD
                                                                              TORINO
                                                                     PIAZZA DEI MESTIERI
                                                                    28-29 SETTEMBRE 2012

Premessa
In occasione del suo quinto anniversario, la Fondazione ha organizzato a Napoli, dal 30 settembre al 2 ottobre 2011 presso le Catacombe di San Gennaro, la manifestazione nazionale “Con il Sud – Giovani e
comunità in rete” alla presenza del Presidente della Repubblica.
In quanto espressione di un disegno nazionale e unitario, la Fondazione CON IL SUD ha deciso di
“festeggiare” i suoi anniversari alternativamente in città del Sud e del Nord Italia.
Per il sesto anniversario, la manifestazione si terrà a Torino dal 28 al 29 settembre presso “Piazza dei
Mestieri”.
PROGRAMMA
(Il programma è aggiornato al 20 luglio e potrà subire delle variazioni)

Venerdì 28 settembre / Piazza dei Mestieri
                 • Ore 15.30/17.30 – Plenaria di apertura in collaborazione con FQTS (progetto di Formazione dei Quadri del Terzo Settore meridionale)
                       “La formazione di una nuova classe dirigente per un futuro di fiducia e coesione”

• Ore 16.00/17.30 – Seminario sul tema: educazione dei giovani e scuola
• Ore 17.45/19.30 - Seminario sul tema: beni comuni_beni confiscati alle mafie, in collaborazione con
Libera
• Nel pomeriggio, apertura degli spazi di condivisione delle esperienze con una programmazione
dedicata, comprendente spazi espositivi, laboratori partecipativi, rassegna video e cortometraggi,
installazioni, performance artistiche.
Sabato 29 settembre / Piazza dei Mestieri
• Ore 10.00/12.00 - Incontro istituzionale per i sei anni della Fondazione (auspicata la presenza del
Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano)
• Ore 14.00/15.30 – Incontro tra esperienze e realtà del Nord che operano al Sud e viceversa
“La solidarietà intreccia i destini: Nord e Sud uniti nel sociale”
• Ore 16.00/19.00 – Seminario sul tema: welfare di comunità
“Fare comunità in un sistema di welfare condiviso”
• Ore 16.00/19.00 – Seminario sui media civici, in collaborazione con Fondazione ahref
“Comunicare per cambiare. Mappe, percorsi ed esperienze”
• Ore 16.00/18.00 – Seminario sul tema della economia civile, a cura di FQTS (progetto di Formazione
dei Quadri del Terzo Settore meridionale)
“Politica, economia, finanza, partecipazione: con chi e come uscire dalla crisi”
(Per i seminari in parallelo è prevista una diretta Twitter trasmessa nelle sale)
• Iniziativa itinerante a cura dell’associazione Stalker Osservatorio nomade
Dopo l’esperienza di Napoli (una passeggiata di due giorni nei luoghi e nei quartieri coinvolti dai
progetti, esplorando il margine tra città e campagna, che ha coinvolto oltre 200 partecipanti durante
la manifestazione), l’iniziativa sarà ripetuta a Torino attraversando i luoghi di antica e nuova
immigrazione (meridionale e straniera) legandola al tema della coesione sociale attraverso una
tessitura di pratiche ed esperienze culturali frutto dell’incontro quotidiano tra vecchi e nuovi torinesi.
La camminata sarà anticipata da un workshop di una settimana nei giorni antecedenti la
manifestazione, nelle aree individuate come tappe della passeggiata, per coinvolgere attivamente
associazioni e cittadinanza nel progetto, raccogliere testimonianze dirette (saranno presenti
urbanisti,documentaristi, scrittori, operatori, ecc) e condividere il percorso urbano che sarà promosso
con una mappa digitale on-line.
• Durante la giornata, saranno aperti gli spazi di condivisione delle esperienze con una
programmazione dedicata che comprende spazi espositivi, laboratori partecipativi, rassegna video e
cortometraggi, installazioni, performance artistiche e un concerto finale a cura di una formazione
jazz composta da ragazzi coinvolti da un progetto sostenuto dalla Fondazione in Sicilia.
Spazi e laboratori partecipativi
Durante la due giorni saranno attivi presso Piazza dei Mestieri alcuni spazi di condivisione delle esperienze
realizzate nell’ambito dei progetti sostenuti dalla Fondazione, con una programmazione che prevede
laboratori partecipativi, installazioni e performance artistiche, divisa idealmente nelle seguenti aree :
Sostenibilità (ambiente, riciclo, ecc), Cultura (tradizioni, arte e cultura), Comunicazione sociale (campagne di
sensibilizzazione), Animazione (performance ed eventi dal vivo)
Domenica 30 settembre
In appendice alla manifestazione di Fondazione con il Sud, FQTS promuove un seminario con i
rappresentanti del Terzo Settore Italiano sul tema
“La Formazione quadri del Terzo settore è una questione italiana?”

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