Il percorso FQTS su “La dimensione politica del Terzo settore”

FQTS — Formazione di Qualità per il Terzo settore

Offerta formativa 2026/27

La dimensione politica del Terzo settore

Intergenerazionalità, responsabilità pubblica, coesione e democrazia nei territori

 

Nominare è un atto politico prima che descrittivo. Chiamare una condizione “fragilità” piuttosto che “vulnerabilità”, definire qualcuno “target” o “beneficiario”: ogni volta che il Terzo settore nomina la realtà, decide anche chi rende visibile e chi lascia fuori dal discorso. Da questa domanda scomoda parte il percorso formativo intergenerazionale, rivolto a dirigenti e quadri del Terzo settore meridionale.

Tre le questioni al centro: la comunicazione come pratica democratica: chi ha voce nel discorso pubblico e chi ne resta fuori; cura e vulnerabilità: le disuguaglianze generazionali nel Mezzogiorno e la fascia “soglia” invisibile ai servizi; conflitto e dissenso: le posture possibili del Terzo settore di fronte alle tensioni del presente, nessuna delle quali neutra.

Un percorso di apprendimento trasformativo, per mettere alla prova le categorie con cui si guarda ogni giorno al proprio ruolo, fino a costruire insieme una proposta politica condivisa.

 

Perché partecipare

  • Un percorso di apprendimento trasformativo: non lezioni frontali, ma dilemmi, confronto e co-costruzione tra pari.
  • Tre grandi filoni tematici: comunicazione come pratica democratica, cura e vulnerabilità, conflitto e dissenso.
  • Il percorso si chiude con un documento politico collettivo, scritto insieme ai partecipanti, da portare nei territori.
  • Gruppi intergenerazionali: relatori, attivisti e testimonianze dirette, non solo interventi accademici.

 

A chi è rivolto

Dirigenti, quadri e giovani aderenti alle organizzazioni del Terzo settore del Mezzogiorno. I gruppi di lavoro sono composti garantendo la mescolanza intergenerazionale: almeno il 50% dei posti è riservato a partecipanti under 35.

 

Come è strutturato

38 ore complessive, in formula blended:

  • 3 webinar online (90 minuti ciascuno), da ottobre a novembre 2026 — costruiscono le basi cognitive comuni.
  • 2 seminari interregionali residenziali (14 ore ciascuno), a novembre 2026 e marzo 2027 — il cuore del lavoro trasformativo e di co-progettazione.
  • 1 momento di raccordo online a gennaio 2027, per tenere il filo tra i due seminari.

Il percorso è unitario: le diverse tappe sono strettamente collegate tra loro, ed è richiesta la partecipazione a tutte le sessioni previste (webinar, momento di raccordo e seminari residenziali).

 

Il calendario

Data Tappa Modalità
19 ottobre 2026 Webinar 1 – Chi nomina le cose? Comunicazione, potere e spazio pubblico online, 90 min
26 ottobre 2026 Webinar 2 – Dalla fragilità alla vulnerabilità: un cambio di paradigma online, 90 min
5 novembre 2026 Webinar 3 – Il conflitto come forma della democrazia online, 90 min
13–15 novembre 2026 Seminario 1 – Chi resta fuori: disuguaglianze e narrazioni nei territori residenziale, 14 ore
25 gennaio 2027 Momento di raccordo tra i due seminari online, 45–60 min
19–21 marzo 2027 Seminario 2 – Vite precarie, proposta politica: costruire il Nuovo Welfare residenziale, 14 ore

 

Info e iscrizioni

La partecipazione è gratuita, come per tutti i percorsi FQTS.
Per maggiori informazioni contatta lo staff FQTS del tuo territorio o segui i canali ufficiali del progetto. Per iscriverti, clicca qui.