La Dimensione politica del Terzo settore – a Salerno dal 13 al 15 marzo

Salerno 13-14-15 marzo 2026 

Grand Hotel Salerno 

Dal 13 al 15 marzo 2026 si terrà a Salerno il secondo seminario del corso “La dimensione politica del Terzo settore”, un appuntamento dedicato al rafforzamento del Terzo settore come attore politico diffuso. Non solo soggetto capace di rispondere ai bisogni sociali, ma forza generativa in grado di orientare i processi democratici e contribuire alla costruzione delle scelte collettive e di rendere i territori più giusti e coesi. Il secondo seminario del corso La Dimensione politica del Terzo settore è pensato per consolidare consapevolezza, linguaggi e pratiche di partecipazione.

Per partecipare registrarsi qui

 

PROGRAMMA:

Venerdì 13 marzo

Ore 12.00 – Registrazione e accoglienza

Ore 12.30 – 14.00 – Pranzo

Ore 15.00 – Sessione introduttiva

Coordina: Mauro Giannelli

Saluti istituzionali:

Giovanni Azzone – ACRI

Domenico Credendino – Fondazione Salerno

Antonia Autuori – Fondazione di Comunità Salernitana

Luca Pastore – Forum del Terzo Settore Salerno

Agostino Braca – CSV Salerno

 

Ore 15.30 – Saluti dei promotori del progetto FQTS: 

Chiara Tommasini – CSVnet

Giancarlo Moretti  Forum Nazionale del Terzo Settore

 

Ore 16.20 – La rigenerazione demografica: un impegno comune

Il Mezzogiorno vive un inverno demografico che rischia di far perdere milioni di residenti entro il 2080. La rigenerazione demografica rappresenta una priorità assoluta. Il panel propone un approfondimento su un impegno comune, fondato su quattro leve: nascere, rimanere, ritornare, accogliere. Una visione integrata per riabitare il Sud, valorizzando giovani, donne e nuova imprenditorialità sociale nelle aree interne e periferiche.

Coordina: Giuseppe Manzo  giornalista Giornale Radio Sociale

Intervengono:

Stefano Consiglio – Fondazione CON IL SUD

Francesco Spizzirri – MCL Giovani

Maria Francesca Gentile – Fondazione Trame

Alessandro Rosina – Università Cattolica del Sacro Cuore

 

Ore 17.30 – Oltre l’aiuto: il Terzo settore come scuola di cittadinanza

Il Terzo Settore è una vera scuola di cittadinanza attiva: uno spazio in cui si apprendono responsabilità, partecipazione e cura del bene comune. Attraverso volontariato, associazionismo e impresa sociale, le persone sperimentano democrazia, collaborazione e solidarietà. In un tempo segnato da fragilità sociali e disuguaglianze, il Terzo settore forma competenze civiche, rafforza legami comunitari e costruisce protagonismo, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni.

Intervento di Michele Sorice – Sapienza Università di Roma

 

Ore 18.00 – Attività partecipativa

Circle intergenerazionale: bisogni di giovani e adulti per una democrazia organizzativa e una partecipazione più inclusiva.

 

Sabato 14 marzo 

Ore 9.30 – Articolo 3 della Costituzione e democrazia nel Terzo settore: processi e strumenti

Coordina: Giacomo Zito – Giornalista

Intervengono:

Giovani FQTS

Mattia Zunino – LUISS Guido Carli

Fabiana Battisti – Università degli Studi di Roma Tor Vergata

 

Ore 10.30 – Attività partecipativa – Nuove prospettive: il ruolo del Terzo settore

 

Ore 13.15 – Pranzo

 

Ore 15.00 – Terzo settore e spazio pubblico: strategie di comunicazione per contaminare i processi partecipativi e democratici

La comunicazione sociale come leva per promuovere, accompagnare e provocare cambiamento positivo nei territori: non solo per raccontare la missione, ma per realizzarla.  L’obiettivo è consolidare la fiducia con stakeholder e cittadini, ampliare l’audience e valorizzare il processo partecipativo interno ed esterno come innesco dei percorsi democratici.

Coordina: giornalista Vita

Intervengono:

Giuditta Pini – Strategy Design, Podcaster

Stefano Rolando – IULM: Università di comunicazione e lingue

Andrea Volterrani – Università degli Studi di Roma Tor Vergata

 

Ore 16.30 – 18.00 – Il punto di vista degli stakeholder: il valore della democrazia e della partecipazione nel Terzo settore per le comunità

Perché la partecipazione non è un elemento accessorio, ma una condizione che incide sulla qualità delle risposte sociali, sulla fiducia tra attori e sulla tenuta democratica dei territori. Fondazioni, Enti pubblici, imprese, Università e altri soggetti che operano nelle comunità osservano il Terzo settore non solo per ciò che fa, ma per come lo fa: processi trasparenti, ascolto reale, inclusione dei punti di vista, capacità di rappresentare bisogni e aspirazioni differenti sono indicatori fondamentali di credibilità.

Coordina: Anna Spena, giornalista Vita

Intervengono:

Giorgio Righetti – ACRI

Marco Filippeschi – Autonomie Locali Italiane

Sistema BCC

Francesco Pirone* – Università di Napoli

 

Ore 18.30 – Presentazione del percorso FQTS 2026–2027

 

Ore 19.00 – Presentazione volume sul carcere, a cura di Francesco Cosentini

 

Domenica 15 marzo 

Ore 9.00 – Prospettive future

Restituzione dei risultati delle attività partecipative e sviluppi possibili

Intervento di Mattia Zunino – LUISS Guido Carli 

Ore 11.00 – Aperitivo conclusivo