Dal 9 all’11 ottobre 2026, il Centro Giovanni XXIII di Frascati (Roma) ospiterà la tre giorni di FQTS Giovani, il percorso di formazione, confronto e partecipazione dedicato alle nuove generazioni del Terzo settore. L’appuntamento, dal titolo “Essere Terzo Settore, tra impegno volontario e lavoro”, chiama i partecipanti a interrogarsi su cosa significhi, oggi, impegnarsi — come volontari o come professionisti — nelle organizzazioni e nelle comunità.
Il percorso 2026 si sviluppa attorno a temi strettamente connessi tra loro: la gestione del conflitto, il volontariato, il lavoro nel Terzo settore, la progettazione e lo sviluppo territoriale. La metodologia privilegia il coinvolgimento diretto tra i partecipanti: laboratori, confronto tra pari, tavole rotonde e momenti di restituzione collettiva.
Venerdì 9 ottobre i lavori si aprono nel pomeriggio con la presentazione della tre giorni (con il coordinatore di FQTS,Mauro Giannelli e i coordinatori del percorso Giovani, Fabiana Battisti e Mattia Zunino) e con attività di ice breaking pensate per costruire il clima di fiducia necessario al lavoro dei giorni successivi. La giornata prosegue con una sessione dedicata a “Essere Terzo Settore oggi”, tra dati sulla partecipazione giovanile e testimonianze dirette, e si chiude con un laboratorio partecipativo sulle motivazioni personali all’impegno.
Sabato 10 ottobre è la giornata dedicata al rapporto tra volontariato e lavoro. Si parte con il keynote speech di Michele Sorice (Università di Roma La Sapienza) sul volontariato come pratica politica, seguito da un laboratorio di costruzione condivisa del concetto di volontariato. Nel pomeriggio il focus si sposta sul lavoro nel Terzo settore: quali motivazioni, competenze, qualità e riconoscimento professionale. Segue la tavola rotonda “Lavorare nel Terzo Settore e costruire sviluppo“, che mette a confronto dirigenti e reti del settore con i portavoce dei tavoli di lavoro. La giornata si chiude con un dialogo dei partecipanti con Stefano Consiglio, presidente della Fondazione Con il Sud, dedicato al progetto SUD VIVO e alla partecipazione giovanile nei territori del Mezzogiorno, nelle aree interne e nelle periferie urbane.
Domenica 11 ottobre, l’evento si chiude con un Fishbowl, condotto da Andrea Volterrani, per rimettere i giovani al centro della restituzione: un momento per rileggere i temi affrontati e far emergere la visione dei giovani su quale Terzo settore vogliono contribuire a costruire.